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Soluzioni e consigli per rendere gli spazi esterni più fruibili (e poetici) anche al buio

di Greta La Rocca

Curare il giardino vuole dire, in primo luogo, illuminarlo in modo corretto così da poterlo vivere con sicurezza e senza paura anche nelle ore serali, quando scende il buio. Prima di pensare a degli effetti scenografici, è importante studiare una luce funzionale che valorizzi gli spazi, illumini i vialetti e le zone di passaggio. Vediamo alcune idee.

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Luci ed ombre
La luce funzionale garantisce la corretta illuminazione e la massima sicurezza per vivere in tranquillità il tuo spazio esterno. Puoi integrare poi il progetto illuminotecnico con idee più scenografiche, se hai voglia, per risultati di grande impatto.

Giochi di luci e ombre ti aiutano a rendere il giardino più sicuro, creando atmosfere diverse, delimitando zone più luminose da altre con luce più tenue, valorizzando vialetti e zone di passaggio. Evita, però, di indirizzare il fascio di luce all’altezza degli occhi e non lasciare completamente al buio alcuni angoli.

L’aiuto di un professionista, sopratutto se il tuo spazio esterno è grande, è molto importate per non commettere errori.

Segnapassi sulle scale
Non dimenticare di illuminare i gradini delle scale: permettono di passare da un livello a un altro del giardino con tranquillità, anche nelle ore di maggiore oscurità. Questa soluzione è utile, in particolare, se l’illuminazione d’ambiente del tuo spazio outdoor è più tenue nelle ore notturne: è possibile lasciare l’esterno in penombra e focalizzare la luce sui luoghi di passaggio per garantire un’illuminazione continua.

Puoi scegliere di incassare i faretti sui gradini: è consigliabile realizzare questa soluzione in fase di progettazione o ristrutturazione; in caso contrario, sarà opportuno creare una sorta di seconda pavimentazione per avere abbastanza spazio da inserirvi gli apparecchi. Potrebbe essere interessante ricoprire la scala con un ulteriore materiale, per esempio con teak d’esterno, e incassare le fonti di luce.

Puoi scegliere faretti rotondi o quadrati, in funzione delle forme e delle linee che caratterizzano il tuo giardino. Ricorda che le forme arrotondate trasmettono un’atmosfera più romantica; sono più decise invece quelle squadrate.

Il faretto incassato sui gradini illumina la pedata e ti permette di vederla meglio. Se hai la necessità di valorizzare la scala perché collocata in uno spazio stretto e isolato del giardino, magari buio o ombreggiato dalle piante, potresti rafforzare l’illuminazione applicando delle strisce a Led sui profili dei gradini, sotto la pedata. Un’idea che si rivela anche molto scenografica se i gradini sono vuoti e offre un risultato estetico di rilievo quando la scala è realizzata con materiali particolari, che verrebbero in tale modo valorizzati. Come nel caso del vetro, perché le superfici riflettenti enfatizzano l’effetto di luce.

Illuminare i gradini
Se la tua scala esterna è particolare e molto profonda, è possibile incassare i faretti nel muretto laterale all’altezza dei gradini. Il fascio di luce è direzionato verso la pedata. Questa soluzione si rivela interessante anche se la scala è irregolare, caratterizzata da curve o da angoli: la luce sul muro disegna il percorso da seguire, garantendo la giusta visibilità.

I Led ti permettono di risparmiare energia e, quindi, di ridurre i consumi. Puoi installare sorgenti con sensori di movimento che si accendono al passaggio. Valuta con attenzione, però, le tue necessità: se la luce sui gradini, oltre a garantire una corretta illuminazione dei luoghi di passaggio, diventa funzionale per illuminare l’atrio, sarebbe opportuno che rimanesse sempre accesa. Puoi tuttavia ridurre l’intensità, quando non è rilevata alcuna presenza.

È importante, in particolare in fase di acquisto dei prodotti, scegliere sorgenti di luce e apparecchi adatti all’esterno.

Luce sulla facciata
Se il retro della tua casa è molto buio, puoi fissare degli apparecchi sulla facciata posteriore dell’abitazione.

Puoi optare per soluzioni diverse dalle forme differenti, ma ricorda di prestare attenzione al fascio di luce.

In funzione delle tue necessità, l’apparecchio viene installato (può dipendere dal tipo di modello) o orizzontalmente, così da direzionare la luce a destra e a sinistra, oppure verticalmente, in modo da indirizzare il fascio verso l’alto e verso il basso. La prima soluzione è più scenografica oltre a risultare più funzionale nel caso in cui tu abbia una parete molto larga e voglia affiancare più apparecchi. La seconda, invece, è più indicata quando hai la necessità di illuminare a livello terra e, sempre per una maggiore sicurezza, vuoi evitare che restino in penombra le finestre dei piani superiori.

È consigliabile, anche se acquisti apparecchi e faretti diversi, cercare una continuità di stile scegliendo lo stesso colore e la medesima forma.

Valorizzare il vialetto
È importante illuminare anche il vialetto incassando i faretti nel pavimento. Puoi posizionarli a intervalli regolari, fai però attenzione a illuminare eventuali parcheggi o angoli del giardino caratterizzati da un’asimmetria del pavimento: decidi di creare dei disegni a terra con le luci, posizionando più sorgenti in punti strategici.

Quando la luce funzionale diventa scenografica
Enfatizzando le forme e valorizzando i materiali, puoi optare per soluzioni che, pur rispondendo a funzioni e necessità precise, regalano risultati interessanti anche dal punto di vista estetico.

La lamiera forata, per esempio, è un ottimo materiale utilizzato di frequente in esterno. Può delimitare gli spazi, in particolare il vialetto che accompagna verso l’ingresso dell’abitazione. È possibile incassare i faretti nei fori della lamiera e illuminare il percorso con una luce sufficiente, anche se delicata. Per una maggiore potenza, il suggerimento è di rafforzare questa soluzione illuminando in modo puntuale l’ingresso. Per farlo si possono scegliere faretti a incasso, se la porta dell’abitazione è su un piano rialzato o se è delimitata visivamente da una copertura superiore, oppure utilizzare apparecchi a terra indirizzati nel punto di tuo interesse.

Lampioni da giardino
Lungo il viale che ti porta verso l’ingresso, puoi installare anche dei piccoli lampioni, alti circa 40 centimetri, con sorgente direzionale per orientare il fascio luminoso verso il punto prestabilito. Se inclinati verso l’alto, illuminano piante e fiori con un risultato più scenografico; per un utilizzo più funzionale, è consigliabile direzionale la luce verso terra e illuminare il vialetto.

I faretti sono più eleganti, richiedono un intervento di rilievo e, quindi, comportano anche costi elevati. Gli apparecchi a terra sono però più invasivi. Puoi scegliere linee pulite o di design che richiamano lo stile della tua abitazione.

Ricorda di illuminare il viale in modo continuo, dal cancello alla porta d’ingresso. Oltre al giardino, è importante studiare la corretta luce anche nelle zone di attraversamento.

 

Un vialetto nascosto nel verde
Se il viale che porta all’ingresso della tua abitazione è delimitato da fiori e piante, puoi scegliere una soluzione diversa e installare apparecchi, meglio se orientabili, fra il verde. Potrai così nascondere le luci.

Ricorda, però, di indirizzare il fascio luminoso verso l’alto per delimitare il tuo spazio outdoor e, in particolare, per creare dei percorsi di luce. È un’idea interessante se il giardino è caratterizzato da alte mura, è buio e stretto. Tuttavia, quest’illuminazione potrebbe non essere sufficiente: puoi rafforzarla integrando il progetto con faretti o segnapasso, incassati lungo il viale, che si accendono all’occorrenza.

Se il fascio di luce è indirizzato verso le tue piante, dovranno sempre essere curate!

 

Soluzioni e consigli per rendere gli spazi esterni più fruibili (e poetici) anche al buio

Sorgente: Come Rendere il tuo Giardino più Sicuro con la Giusta Illuminazione